Di lui si ipotizza una buona amicizia con i Templari. La conferma è la scoperta di pietre lapidi dei Cavalieri Templari, dove possiamo ammirare in basso una squadra e un martello ai lati di una specie di Abacus, a prima vista una croce, e in alto in un quadrato ruotato a rombo una croce a bracci uguali. Ma anche rappresenta il Nome Divino ADNI, Adonai. [ 15 ] J.C. Cooper op.cit. 64 : CELESTE), congiungersi a DIO-ADONAI (1 – 10) e costruire l’ UOMO CELESTE (le 10 sephirot unite) che abitera’ nella CITTA’ CELESTE (12). All’articolo 17 si legge: “Se un fratello del Tempio ha ottenuto la carica di Priore e di Prefetto, deve provvedere a strutturare nella maniera più consona all’incarico la sua casa, I Maestri Comacini sono citati in un testo scritto per la prima volta nel I secolo, una lettera di Plinio Cecilio detto Plinio il Giovane, L’opera dei Comacini proseguì nel periodo con la stretta collaborazione dei Cistercensi e dei Templari. Nel Medioevo, fu quasi obbligo, proprio per la quasi totale analfabetizzazione dei fedeli, usare simboli. Il 3 e’ un numero fondamentale nella simbologia cristiana, tanto che e’ a lui che viene dato il massimo valore (il 3 rappresenta la Trinita’). cit. Riassumendo: Altre volte il nodo è fatto solo per due colonne poste ai lati di una finestra, cioè si tratta di una doppia coppia. Rappresenta anche il cammino di fede: dall'esterno, seguendo un tortuoso percorso, si arriva al centro. Le colonne annodate divennero anche il segno distintivo dei Maestri Comacini all’interno delle confraternite Edili dei Liberi Muratori, che custodivano gelosamente i “segreti del mestiere”, per i quali il “nodo” era anche un segno di riconoscimento di una determinata famiglia di costruttori o la materializzazione di un legame spirituale di fratellanza e unione. L'impronta Templare > I Cavalieri del Tempio. Re Artu’ aveva accanto a se 12 cavalieri nella Tavola Rotonda e Carlo Magno era aiutato da 12 Pari. Piu’ sopra avevamo detto che, studiando il libro di Vitry, avevamo notato che il numero citato con piu’ frequenza e’ il 9, seguito dal 2, dal 3 e dal 12, non citato espressamente ma dato come somma delle cifre che compongono l’ anno 1128 (1+1+2+8 = 12). [ 32 ] Il numero 1 e’ la prima Sephira. cit. 157 pagg. “E Mosè costruì un altare e gli diede il nome di Jehova-NISSI”, o Iao-Nisi. Inoltre la Casa-Madre dei Templari a Parigi, fu un edificio concesso loro dal Re Luigi VI per intercessione diretta di San Bernardo di Clairvaux, nel 1137. Nel libro di Vitry il 3 lo ritroviamo come 12 che, appunto, numerologicamente si trasforma in 3 (12 si scompone in 1+2 = 3) e come tale dovremo intenderlo. Il numero 1 da’ inizio ad una “vibrazione”: vibra dall’ immutabilita’ alla definizione e all’ immutabilita’ ritorna. 53 Oggi, la stella a 12 punte è utilizzata da lla Massoneria (ad esempio, è riprodotta sul pavimento della Freemason’s Hall di Londra, quartiere generale della Gran Loggia Unita d’Inghilterra) che, a sua volta, ha ereditato gan parte della tradizione templare. Tuttavia solo nel battistero di San Giovanni a Pisa, troviamo gli autoritratti di questi, nei plutei della vasca ottagonale battesimale. pag. La somma delle singole cifre dei tre dati (voti in favore alla monarchia, voti in favore alla repubblica, schede bianche + schede nulle) dà per tre volte 32……. Nella simbologia templare l’ 1 e’ usato solo per l’ arrivo di Ugo di Champagne. Nel primo decennio del XIII secolo, a Lucca come noto, maestranze comacine, coordinate da esperti capimastri, intrapresero la costruzione delle facciate rispettivamente delle chiese di San Michele in Foro e del Duomo di San Martino. Una simile rappresentazione è espressa in modo più esplicito nel duomo di Lucca, dove si vede una coppia di draghi che si fronteggiano con le code che formato un otto perfetto. I tre continenti e i tre mari chiusi nel cerchio, nel Tutto, formano una croce. Il mondo dell’esoterismo è affascinato da ciò che ha da offrire lo Stivale, tantissimi sono i luoghi che ricordano leggende legate a streghe o a templari, anche per via della sua cultura millenaria e delle molte influenze che la nostra terra ha accumulato nel corso della storia. [ 31 ], IL 12 Juan G. Atienza La meta secreta de los Templarios Ed. 150 La terza riga ha due croci: la Croce iniziale è la discesa dello Spirito nell’oscura Materia Caotica, la croce finale è la risalita dello Spirito dalla Materia redenta e divenuta raggiante. ESISTENZA. La parola Truia inscritta al suo interno sarebbe strettamente collegata con il, potevano partecipare soltanto gli Iniziati, Non è un caso che una cattedrale gotica si trovi a Troyes, Il simbolo del Labirinto nelle sue versioni medievali è riconducibile alla cerimonia di fondazione delle città etrusco romane – strettamente collegata ai punti cardinali e ai solstizi – acquisita e cristianizzata nel medioevo dai monaci cistercensi, infaticabili fondatori e costruttori di abbazie, castelli, chiese e cattedrali, Altra caratteristica comune dei labirinti di Chartres, Lucca, Pavia, ecc. La gru era sempre descritta in compagnia degli Immortali. 435 La testa mozzata o separata dal corpo è un motivo dell’esoterismo templare e si trova rappresentata o custodita nelle cattedrali gotiche. 1+2 = 3. 11, 13, 17, 32 Anche Aristotele si interesso’ al Numero: egli affermo’ che il Numero e’ l’ origine e sostanza di tutte le cose. La Barahona riporta integralmente, nel suo libro, la Regola dei Poveri Cavalieri di Cristo e del Tempio di Salomone, stilata da San Bernardo. E’ interessante notare che sempre nel 1128 (si ripete il 12 o 3) fu costruito il primo Tempio templare a Londra. Tre le Marie. Simboli esoterici-occulti-massonici nelle Assemblee di Dio in Italia (a.c.d.g. Il valore e l’importanza simbolica sono completamente diversi. cit. Farò tesoro del sacrificio fatto da Lei nel dedicarsi alle sue ricerche, e soprattutto al postarle in forma gratuita per noi lettori casuali, di passaggio. Nella Kabala l’ 1 e’ DIO, l’ Io Sono. Dodici sono le ore del […]. Nel Cristianesimo in realta’ non vediamo comparire molto il 9: esistono le triplici triadi di cori angelici e i nove anelli dell’ Inferno. L’esoterista francese M. Guinguand scrive: “. da 5 a 22 Viollet-le-Duc scrive nel suo Dizionario ragionato di architettura medioevale, che tra due archi ogivali sulla volta nei sotterranei della vecchia sacrestia della chiesa abbaziale di Vezelay sono poste quattro figure scolpite, di uno di loro, raffigura. Questa fortezza fu fatta costruire nel 1218 dal Gran Maestro Guillaume de Chartres e nel 1291 fu poi abbandonata. A Fossa, situata a pochi chilometri dall’Aquila, si trova la chiesa templare di S. Maria ad Cryptas, San Giorgio e San Martino idealmente formano il numero dieci o due volte cinque. : intesa come COMPRENSIONE). Nella tradizione, i due solstizi, separati da sei settori zodiacali, sono associati ai due S. Giovanni. In Francia, a Montsaunès sulla parete Ovest è dipinto, Nella mitologia greca re Mida (re della Frigia), dopo essere stato punito da Apollo che gli ha fatto crescere delle enormi orecchie d’asino, crea. Il simbolo templare dopo la croce che caratterizzò come una firma, i Templari, fu il giglio a tre petali, noto in Francia come il fiore di Lys. L’Abacus porta in cima la croce templare in un cerchio. Quando la struttura gerarchica dell’ Ordine era gia’ ben consolidata e definita (parliamo del secolo XIII), lo Stato Maggiore dell’ Esercito templare in Terra Santa era costituito da 9 Cavalieri, compreso il Gran Maestro. [1] L’altro ossario a pianta circolare templare in Austria è di Hartberg (Stiria), il cui muro esterno è diviso in fasci di colonne terminanti in Nove Teste d’uomo, i nove fondatori dell’ordine. In Italia per opera dei Maestri Comacini, sia il Nodo di San Giovanni Battista e sia il Nodo di Salomone, li ritroviamo avvolti intorno alle colonne. Nella Lunigiana a Pignone (Val di Vara), all’interno della chiesa si nota su un pilastro una Croce Templare affiancata dalle due Ruote a sei petali. Quasi volesse dire che loro erano o conoscevano il FONDAMENTO DEL MONDO? Per la Mitford il 2 rappresenta l’ opposto nella dualita’: vita e morte, luce e oscurita’, il maschile e il femminile. I territori furono suddivisi in Province: in Occidente erano 12 e in Oriente 3 (Gerusalemme, Tripoli, Antiochia). I simboli esoterici sono moltissimi, vengono utilizzati in modo concreto in qualsiasi forma e dottrina esoterica. E’ cosi’ che nascono leggende e informazioni inesatte che poi, con il passare del tempo, vengono accettate come verita’. In Scandinavia i Celti Jomsvikings avevano un sigillo che rappresenta due lance incrociate. Infatti Gerusalemme, Roma e Santiago de Compostela furono “scelti” come Axis Mundi, dove si uniscono il Cielo e la Terra. Secondo l’interpretazione dell’epigrafista Margherita Guarducci, i tre caratteri intercalati tra croci e triangoli possano essere le lettere greche maiuscole “my”, e “lambda” e minuscola “eta” che quindi potrebbe essere l’abbreviazione di “M(icha)EL”, cioè Michele, il significato diverrebbe una triplice invocazione all’Arcangelo Michele. In tale gamma, senza alcun dubbio, si possono inserire interessi quali la ricerca e lo studio di valori esoterici, specie se tale “via” è cosparsa di Simboli. 159 NOTE Un Angelo armato alla destra di Cristo con la mano sinistra tiene. Luigi Avonto Gli Italiani e l’ espansione marittima portoghese Ed.Guerra-Perugia. Interessante notare che, identificando il Golgota come una sfera, la croce su di essa configura lo stemma, secondo Laurence Gardner, dei Re Cainiti, cioè la croce sopra il cerchio, il Re del Mondo, la “RosiCrucis”, spesso rilevabile in dipinti ed opere alchemiche. Il portale dell’ossario templare di Mödling è decorato con un motivo continuo con due fiori di Lys opposti tra loro. “Il Mondo abitato, fino ad allora diviso in tre parti (NdR: cioe’ fino alla Scoperta dell’ America), simboleggiava la perfezione e santita’. Tutto ciò ha il sapore di antichi misteri pagani, i cui ricordi sono ormai tramandati ai miti. [ 3 ] J.C. Cooper op. Al centro del labirinto della cattedrale francese fino alla fine dell’1.700 vi era un medaglione di bronzo raffigurante Teseo che uccide il mostro cretese, poi in età napoleonica fu rimosso per utilizzarlo come materiale di fusione per i cannoni. Certi sono, comunque, i collegamenti tra i primi Templari, San Bernardo, i Monaci cistercensi da un lato e dall’ altro il bisogno, da parte di molti cristiani, di ritornare alle origini del cristianesimo. Atienza op. pag. cit. Nonostante tutto l’uomo ha sempre vissuto in un mondo materiale per cui, per non perdere del tutto il contatto con la propria spiritualità, ha avuto bisogno di riscontri visibili e tangibili. Nella Basilica di San Zeno, a Verona, ammiriamo quattro splendide colonne di marmo rosso, due per lato, con un nodo a mezza altezza a coppie annodate in modo inverso per informarci che abbiamo due coppie. La Madre Misterica nei riti kabirici è Pelarge, una forma femminile di pelargos, gru, cigno. cit. E’ plausibile che furono i Cavalieri stessi a scegliere quell’ anno per dare una forte sacralita’ al completamento della loro opera iniziata anni prima. Trafiggere il drago significa bloccare un’energia caotica, che se controllata dona potere. Perché in molte tradizioni la gru, il cigno, è simbolo di trasformazione e d’immortalità in quanto uccello che migra ciclicamente in autunno e il suo ritorno è associato alla primavera e perciò indice di rigenerazione. pag. Infatti 1+2 = 3. Questa e’ una parola (KBL) di origine caldea, ripresa dagli arabi, e ricavata dal libro di Daniele (II,8). cit. [ 16 ] pag. Nel Veneto Giuseppe Jappelli si ispira al poema virgiliano, ai poemi di Ariosto e del Tasso, al mondo dei Templari ricreando scenari di fiabe antiche e imprese cavalleresche. La scritta misterica è formata da Cinque simboli diversi. Nella terza riga abbiamo 8 simboli, il numero otto numero otto che rivela l’equilibrio tra l’ordine terrestre e quello e quello celeste. Nell’iconografia medioevale il guerriero combatte contro il drago per liberare una fanciulla prigioniera in una torre o in una caverna, cioè prigioniera della dura materia, come l’Anima è prigioniera della forma custodita dalle forze del sottosuolo. Il settimo segno è nuovamente “▽”un triangolo con la punta in basso. 12 sono i pani presenti sulla tavola del Tempio a rappresentare i 12 mesi dell’ anno. I Templari di Lucca vollero far lasciare dagli scalpellini comacini la raffigurazione di Salomone quale Primo Maestro Costruttore del Tempio spirituale, raffigurazione che si trova in tutti i templi gotici. A Lucca l’architrave del portale della chiesa di San Michele in Foro al centro presenta San Michele che infilza verticalmente la bocca del drago. Una coppia di S inverse le ritroviamo negli affreschi di Montsaunès ai vertici di basi di un triangolo. I Templi gotici hanno spesso dei riferimenti a una testa mistica, staccata di netto dal busto come ad esempio a St. Denis, la testa del santo. Nel Duomo di Barga sulla transenna dove si appoggia il pulpito, si possono ammirare teste maschili femminili, si possono ammirare anche delle acquasantiere ornate di quattro teste poste originalmente nelle quattro direzioni di personaggi immersi in meditazione. Marisa Uberti. Consultando, inoltre, l’ opera di Burman, notiamo che i numeri riscontrati sono il 9 (il piu’ usato), e a seguire il 12, il 10, il 3 e l’ 1. [ 10 ] Miranda Bruce-Mitford Signos y Simbolos pag. Nella Kabala il 12 si deve scomporre in 1 e 2 e sommare le due cifre. ... conoscenza. I Romani, così come gli Etruschi, adottavano una settimana di otto giorni (ciclo nundinale), i quali erano contrassegnati con le lettere dall’A alla H. Questo segno che si trova al centro della scritta misterica, è legato al numero otto cioè ai due cerchi della forza duale.